Un importante traguardo per il Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione, nella sua doppia declinazione italiana ed inglese, della Scuola di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze che si svolge a Prato. In data 26 giugno 2026, il CLM orientato alla sostenibilità urbana e territoriale ha ufficialmente ottenuto il prestigioso Certificato di Qualità AESOP.
Il riconoscimento è stato conferito dall'AESOP (Association of European Schools of Planning) a seguito di un'attenta e approfondita valutazione del curriculum accademico e dei metodi pedagogici. La certificazione attesta la piena rispondenza del programma agli standard di qualità europei e valorizza l'efficace internazionalizzazione dei processi di insegnamento e apprendimento. Il certificato e il relativo rapporto di valutazione avranno una validità di sei anni, coprendo il periodo 2026-2032.
I due percorsi premiati
Il prestigioso bollino di qualità internazionale è stato assegnato all'offerta formativa strutturata su due curriculum paralleli:
- Corso di Laurea Magistrale in "Pianificazione e Progettazione per la Sostenibilità Urbana e Territoriale" (curriculum in lingua italiana).
- Master of Science (MSc) in Urban and Regional Planning for Sustainability (curriculum in lingua inglese).
I punti di forza evidenziati dal comitato di valutazione
Il percorso di studi da 120 ECTS combina un nucleo centrale di competenze con moduli specialistici, corsi a scelta, tirocini e una tesi di ricerca finale. La commissione dell'AESOP ha voluto premiare in modo particolare alcune caratteristiche distintive del corso:
- L'Approccio Bioregionale: Una forte caratterizzazione basata sulla pianificazione e progettazione radicata nel territorio (place-based), che permette agli studenti di comprendere l'impatto dei trend globali sulle dinamiche locali e regionali.
- Risposta alle Sfide Contemporanee: Una preparazione multidisciplinare e tecnica avanzata incentrata su temi cruciali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, le ingiustizie sociali, le migrazioni e il miglioramento della qualità degli ambienti di vita.
- Pedagogia Innovativa ed Esperienziale: Un modello didattico che mette al centro il problem-based learning attraverso laboratori integrati, Living Labs e un dialogo costante con comunità, autorità pubbliche e professionisti del settore.
Le buone pratiche sotto i riflettori
All'interno dell'Evaluation Report, l'associazione europea ha citato come veri e propri esempi di eccellenza due esperienze laboratoriali del corso:
- Laboratory of Bioregional Planning: Un laboratorio interattivo in cui gli studenti affrontano le disuguaglianze territoriali e le sfide socio-spaziali, elaborando macro-scenari discussi tramite consultazioni pubbliche.
- Prato Ready Lab: Uno studio di progettazione orientato alla ricerca e focalizzato sul metabolismo urbano e sulla resilienza climatica. Qui gli studenti collaborano direttamente con le istituzioni locali per definire strategie mirate alla transizione ecologica del territorio.
Un passaporto per il futuro Questo riconoscimento internazionale non solo consolida il posizionamento dell'Ateneo fiorentino nel panorama europeo della pianificazione , ma garantisce a studenti e futuri iscritti un percorso formativo d'eccellenza accreditato, capace di formare professionisti pronti a progettare strategie territoriali resilienti, inclusive e rigenerative, sia nel settore pubblico che in quello privato.

