Risalgono al Giurassico medio superiore, 160 - 150 milioni di anni fa, i reperti che sono stati analizzati presso EILAB (Laboratorio di Elettronica Industriale) del Prof. Capineri.
La tecnologia del Radar olografico del laboratorio ha permesso, infatti, una ricognizione non invasiva dei resti fossili di coccodrillo del Museo Civico di Rovereto, al fine di valutarne meglio la composizione. La collaborazione scientifica del Lab con il Museo Civico di Rovereto prosegue fin dal 2007 attraverso moduli di insegnamento sull'uso dei radar penetranti (Georadar) per introspezioni del suolo ai fini della ricerca di reperti archeologici e per l'indagine di strutture e beni culturali. Per la ricerca, il Prof. Capineri si è avvalso anche della preziosa collaborazione del Prof Colin Windsor, scienziato di fama internazionale, con cui collabora dal 1994.

