Il progetto mira alla riduzione del carico di inquinanti dei terreni presenti nell’area di Ceccano mediante processi di fitorimedio con canapa, pioppo, salice ed eventuali specie autoctone. Il progetto prevede il censimento e la caratterizzazione della biodiversità d'area per il recupero di specie territoriali autoctone da destinare alla rimozione di inquinanti. Si prevede inoltre la conversione di aree degradate della città a boschi permanenti, l’attivazione di una filiera produttiva non – food (es. canapa, pioppo) sulle aree agricole attualmente interdette. Oltre all’utilizzo di specie quali canapa, pioppo e salice sarà impiegato del compost arricchito con principi attivi naturali da specie vegetale per valutare la variazione del carico inquinante del terreno a seguito del trattamento con compost.
L’innovazione prevista dallo svolgimento delle attività del presente progetto permetterà di verificare l’effetto fitorimedio che alcune specie vegetali hanno sul territorio e valutare l’efficacia che compost bioattivi possono avere su terreni contaminati da impattanti.
In particolare gli obiettivi perseguiti sono relativi al miglioramento della qualità del suolo nel territorio dell’area di Ceccano cercando di permettere di realizzare effetti positivi anche sui sistemi idrici e qualità dell’aria
Il progetto ha ricevuto un contributo a valere sul PSR pari a 16.147,53 euro