Firmato l’accordo tra PIN l’associazione SITEB (Strade ITaliane Bitumi). Il progetto, del Laboratorio LIROMAN, punta ad individuare un “fingerprint” esclusivo per gli odori da bitume a fine della messa a punto di uno specifico inibitore per abbatterli. Il fingerprint è un’impronta odorifera strumentale caratterizzata dalla presenza di particolari molecole, ottenuta tramite tecniche analitiche specializzate come la spettroscopia di massa o a raggi X, utilizzata per identificare in modo univoco un campione di prova.
Il progetto di ricerca prevede l’individuazione di 5 impianti di riferimento (4 per il conglomerato bituminoso e 1 per le membrane impermeabilizzanti) presso i quali installare apposite macchine (GC-PID) controllate da remoto. Tali macchine, preventivamente istruite, effettueranno un monitoraggio in continuo ed in tempo reale dell’aria circostante. Il monitoraggio servirà per verificare la presenza del fingerprint olfattivo presso l’impianto e le aree limitrofe.
Contemporaneamente verranno inviate 500 capsule VIAL a tutti i partecipanti al che verranno riempite di conglomerato bituminoso (o pezzetti di membrane) nelle diverse tipologie di produzione e inviate al PIN che provvederà ad analizzarle. Grazie alla notevole quantità di dati a disposizione, il laboratorio LIROMAN, in funzione dei risultati ottenuti dallo studio, in termini di concentrazioni e dispersioni delle unità olfattometriche per metro cubo, e delle sostanze identificate come responsabili del fingerprint olfattivo, metterà a punto sostanze che siano in grado di abbattere la molestia olfattiva senza compromettere le qualità del conglomerato bituminoso.

