Tradotto in sei lingue diverse dell’Unione, l’articolo fa il punto sugli importanti risultati raggiunti da ARIADNEplus insieme al progetto di cui è il seguito, ARIADNE. Entrambi i progetti europei sono stati coordinati dal Vast-Lab del PIN che ha collaborato con numerosi enti di ricerca di ben 16 paesi diversi dell'Unione Europea.
“Il primo progetto ARIADNE ha indicizzato oltre due milioni di oggetti - si legge sull’articolo -. Il catalogo risultante è stato accolto così bene che in poco tempo si è deciso di finanziare ARIADNEplus per portare avanti il progetto.”
Il progetto ARIADNE ha puntato alla creazione di un’infrastruttura di ricerca per mettere in rete i dati contenuti negli archivi archeologici digitali di diversi paesi in modo da consentire ai ricercatori di accedervi direttamente dal web. La biblioteca digitale così creata ha affiancato, a livello scientifico, altre iniziative come Europeana, la biblioteca digitale europea con cui è prevista una collaborazione, per rendere sempre più accessibile il patrimonio di documentazione prodotto dalla ricerca archeologica nei vari paesi.
Grazie al progetto ARIADNE prima ed ARIADNEplus dopo anche l’archeologia è entrata nel mondo dell’e-science, la scienza virtuale basata sull’analisi integrata dei dati ottenuti sperimentalmente, sul campo e di quelli digitali. Per ottenere tale risultato, il progetto ha previsto attività di creazione di reti di ricercatori, di formazione e di ricerca di nuovi strumenti tecnologici necessari per la realizzazione dei suoi obiettivi.
Riferimenti
>> Articolo sul sito della Commissione su ARIADNEplus
>> Sito web del progetto
>> Articolo sul sito della Commissione su Ariadne
>> Link sul sito di Vast Lab sul progetto Ariadne
>> Link sul sito di Vast Lab sul progetto ARIADNEplus

