Si è svolto il 30 maggio il seminario sul passaporto digitale, il primo di una serie di appuntamenti finalizzati all'analisi dei processi di digitalizzazione delle aziende del settore tessile.
Il tema è molto sentito dagli operatori del settore, lo hanno dimostrato i quasi 100 partecipanti di cui 72 online. L’evento, a libero accesso, era destinato a imprenditori, rappresentanti delle associazioni di categoria e quanti si troveranno ad operare con le nuove normative sul passaporto digitale. Presenti anche Daniela Toccafondi, Presidente PIN, e Benedetta Squittieri, Assessore all’Innovazione tecnologica e agenda digitale del Comune di Prato.
Che cos'è e a cosa serve il passaporto digitale di prodotto e perché è così importante per la filiera tessile? A che punto è l'iter normativo che ne regolerà l'introduzione in Europa? Sono queste le domande a cui hanno dato una risposta i relatori del seminario. E’ stato trattato, inoltre, il più ampio tema della caratterizzazione e digitalizzazione delle informazioni ambientali.
L'evento si colloca all'interno delle iniziative PNRR ed in particolar modo del Partenariato Esteso 11 - MICS (Made Italia Circolare e Sostenibile). In tale ambito l'Università degli Studi Firenze coordina due progetti sinergici - "REsilient, SusTainable and circulAr leatheR and Textile supply chains - RE.ST.A.R.T", coordinato dal Prof. Filippo Visintin e "Cross-sectorial platform for sustainable and circular textile", coordinato dalla Prof.ssa Debora Giorgi - che hanno come oggetto l'innovazione circolare nel settore tessile e che vedranno coinvolte, nei prossimi mesi le realtà produttive del distretto pratese.
Articoli correlati
- https://www.pin.unifi.it/eventi/1183-digitalizzazione-e-industria-il-passaporto-digitale-di-prodotto

