Giunto alla 2° edizione, il convegno organizzato dall’Università di Liegi riunisce i maggiori esperti di chimica analitica avanzata. L’evento si è svolto a Gembloux (Belgio) il 28 e 29 giugno.
Il lavoro presentato all’interno del Congresso è frutto della collaborazione avviata tra PIN, i Dipartimenti dell’Università di Firenze DICEA e DMSC e l’Istituto Tullio Buzzi e mira ad una integrazione funzionale di competenze scientifiche, didattiche e di esperienze specialistiche.
Durante il convegno è intervenuto Marco Sarti, afferente al Laboratorio LIROMAN del PIN di Prato e docente dell’ ITS Tullio Buzzi di Prato, con la relazione dal titolo Analysis of semi-volatiles organic compounds in water samples with a fully automated multi fiber extraction approach, preliminary results, proposto come contributo scientifico firmato anche da Simona Bettarini, dell’ITS Tullio Buzzi, Andrea Carretta e Vladimir Bernardot di SRA Instruments, Stefano Dugheri dell’Università degli Studi di Firenze.
Il gruppo di ricerca ha presentato un innovativo metodo di analisi, mediante microestrazione in fase solida e gas cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa tandem, per composti organici semivolatili in acque sotterranee, potabili e di scarico, compito impegnativo e laborioso, a causa dei bassi limiti di quantificazione richiesti. Al fine di ridurre l'impatto ambientale del processo di analisi, un sistema robotico completamente automatizzato e modulare ha consentito di ridurre la quantità di matrice e il tempo richiesto per l’analisi.
Il Congresso ha proposto una serie di incontri accademici e industriali per conoscere i progressi nella cromatografia e nella preparazione dei campioni. I giovani ricercatori hanno coltivato la possibilità di condividere le loro ricerche in una sessione di poster orali oltre alle lezioni tenute da ospiti speciali quali Janusz Pawliszyn, Luigi Mondello, Gert Desmert, Pierre Giusti, Hans-Gerd Janssen e Torsten C. Schimdt.
Il Laboratorio LIROMAN è frutto della partnership tra PIN, due dipartimenti dell’Università di Firenze (DICEA - Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale e DMSC - Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica) e due aziende private (SRA Instruments S.p.a. e Chromline S.r.l.). Il Prof. Riccardo Gori ne è Responsabile scientifico e referente del DICEA ed il Prof. Giulio Arcangeli è il referente del DMSC. Il Laboratorio si rivolge principalmente alle imprese che svolgono servizi di pubblica utilità ogni qualvolta vi sia la necessità di effettuare attività di monitoraggio di matrici solide, liquide e gassose, come nel caso delle acque.

