Martina Marradi, premiata per l’area Humanities, si è laureata in Strategie della comunicazione pubblica e politica con 110 e lode. La sua tesi ha indagato le strategie comunicative e diplomatiche dei pontefici Benedetto XVI e Francesco, offrendo una riflessione originale su come la Chiesa cattolica si adatti alle sfide della contemporaneità.
Eleonora Ristori, premiata per l’area Technologies, è laureata in Intelligenza artificiale con 110 e lode e menzione d’onore. Il suo lavoro di ricerca si è concentrato sull’adattamento dei grandi modelli linguistici e multimodali dell’intelligenza artificiale a nuovi compiti, senza compromettere la capacità di generalizzazione: un contributo prezioso per un settore in rapidissima evoluzione.
Istituito in memoria di Alberto Bardazzi, il premio è sostenuto dalla famiglia Bardazzi insieme al Rotary Club Prato “Filippo Lippi” e mette in palio due borse da 5.000 euro ciascuna. L’edizione di quest’anno ha registrato 151 candidature, di cui 60 per l’area Humanities e 91 per l’area Technologies. Il bando era rivolto ai laureati magistrali Unifi che avessero conseguito il titolo tra giugno 2024 e aprile 2025, con una votazione minima di 105/110, e che avessero intrapreso o stessero per intraprendere un percorso di formazione o lavoro qualificato.
Alla cerimonia hanno partecipato la Rettrice Alessandra Petrucci, la Presidente della Fondazione PIN Daniela Toccafondi, il Presidente del Rotary Club Prato “Filippo Lippi” Lorenzo Guarducci e la Signora Beatrice Bardazzi.
A rendere ancora più speciale la cerimonia è stato l’intervento della biologa molecolare Antonella Fioravanti, guest professor all’Università Libera di Bruxelles (ULB) e presidente della Fondazione ParSec. Con la sua lectio dal titolo “La speranza invisibile”, Fioravanti ha guidato il pubblico in un viaggio tra scienza e futuro, spiegando come i microbi possano diventare alleati fondamentali per la rigenerazione ambientale, la mitigazione climatica e la medicina del domani.

