Una comunità eterogenea fatta da imprenditrici, dirigenti pubblici, docenti delle università toscane, ricercatori, startup, professionisti dei distretti produttivi e studenti ha affrontato questa domanda il 26 settembre scorso, alla giornata “Moda, Tecnologia e Manifattura” in cui era presente anche la presidente della fondazione PIN, Daniela Toccafondi.

L’evento, ospitato nella Sala Verde di Villa Vittoria a Firenze e organizzato da Casa del Made in Italy di Firenze e ARTES 4.0 – Competence Center, ha permessi di osservare da vicino: come la moda del futuro nasca nelle aule e nei laboratori, dove la creatività dialoga con l’intelligenza artificiale; come la fabbrica evolva grazie alla collaborazione tra robotica e alta artigianalità; perché la tracciabilità sia ormai un fattore chiave per tutelare l’autenticità del Made in Italy; come il digitale apra nuovi spazi creativi, tra archivi virtuali, NFT e prototipazione senza sprechi; come le nuove competenze richiedano un aggiornamento continuo per tutti gli operatori della filiera; come le tecnologie abilitano una materia prima rigenerata, trasformando gli scarti in risorse.
Il racconto completo della giornata, panel dopo panel, progetto dopo progetto, visione dopo visione, è disponibile sulla pagina web del sito ARTES:

