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EPR tessile, il distretto di Prato al centro del confronto

Si è svolto il 5 dicembre, presso la Fondazione PIN – Polo di Prato dell’Università di Firenze, il convegno dedicato al tema “L’EPR tra normativa e opportunità: creare valore sostenibile nella filiera tessile e moda”, un appuntamento che ha acceso i riflettori sugli impatti della nuova normativa europea sulla responsabilità estesa del produttore nel settore tessile e sulle prospettive di sviluppo sostenibile per il territorio.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto strategico per il distretto manifatturiero pratese, chiamato a interpretare l’EPR non solo come un obbligo normativo, ma come una leva concreta di innovazione, competitività e transizione verso modelli produttivi più circolari.

Dopo i saluti istituzionali di di Massimo Mancini, vicepresidente della Fondazione PIN, Debora Giorgi, preside del Corso di Laurea in Design Tessile e Moda e di Giuseppe Lotti, presidente della Scuola di Architettura, il quadro normativo dell’EPR è stato illustrato da Filippo Bernocchi, docente di sistemi EPR presso la Luiss Business School, che ha approfondito le prospettive di recepimento della direttiva europea in Italia.

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Silvia Mazzanti, sustainability manager di Save The Duck, che ha raccontato come il riuso, il riciclo e la riparazione siano stati ormai integrati in modo strutturale nel modello di business del brand, dimostrando come la sostenibilità possa diventare un fattore di valore.

Il dialogo tra i soggetti istituzionali e le associazioni di categoria del territorio ha evidenziato le possibili ricadute della normativa sul sistema produttivo locale. Sono intervenuti Gabriele Innocenti per Confindustria Toscana Nord, Fabio Marseo per Confartigianato Imprese Prato, Luca Benedetti per CNA Toscana Centro Federmoda e Nicola Ciolini per Alia, portando esperienze e visioni complementari sul futuro della filiera.

Al centro dell’evento è stata anche presentata la piattaforma CROSSTEX – Cross-sectoral Platform for sustainable and circular textile, con gli interventi di Debora Giorgi, Claudia Morea e Maria Rosa Pizzo di Italtel, seguiti dagli approfondimenti accademici di Romeo Bandinelli e Marco Bellandi dell’Università di Firenze.

La giornata  - Moderata da Silvia Gambi (www.solomodasostenibile.it) - si è conclusa con una tavola rotonda che ha dato voce alle imprese che già operano secondo logiche di circolarità, attraverso le esperienze di MACOEV, Cormatex, Cardato Riciclato Pratese, Fody Società Benefit e FRii, mostrando come l’innovazione sostenibile sia già una realtà concreta nel distretto.

Il convegno ha così confermato il ruolo strategico di Prato come laboratorio avanzato di economia circolare nel settore tessile, sottolineando come l’EPR possa diventare un’opportunità reale solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, università, associazioni di categoria e imprese.

Articolo collegato: L’EPR tra normativa e opportunità - Creare valore sostenibile nella Filiera Tessile e Moda

Recapiti

Fondazione PIN - Polo di Prato dell’Università di Firenze
Piazza dell'Università, 1 - 59100 Prato (PO) – Italy

Tel. +39 0574 602500 – Fax +39 0574 602515
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