Il percorso, nato su iniziativa e con il sostegno della Fondazione Caript e della Fondazione Carilu, insieme ad Anci Toscana e GAL MontagnAppennino all’interno del progetto della Scuola di Montagna, sarà implementato dallo Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze e dalla Fondazione PIN ha preso il via venerdì 30 gennaio 2026. L’iniziativa - che ha avuto una importante accoglienza con il massimo (25) degli iscritti raggiunto - è rivolta in particolare alla cittadinanza attiva della Montagna Pistoiese e del territorio montano della provincia di Lucca, alle associazioni e agli enti del Terzo settore, alle imprese sociali e alle cooperative.
All'evento di avvio del 30 gennaio a San Marcello Pistoiese hanno portato i propri saluti: Daniela Toccafondi presidente Fondazione PIN, Francesca Di Giuseppe per lo Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze, Marina Lauri per ANCI Toscana e Gal MontagnAppennino, Matteo Carradori (direttore) e Luca Gori (presidente) per Fondazione Caript, Luca Marmo Sindaco di San Marcello.
Il corso, che ha l’obiettivo di rafforzare nelle aree montane della Toscana la capacità di costruire e gestire iniziative imprenditoriali sostenibili, si terrà in forma ibrida con incontri in presenza (presso il Consorzio MO.TO.R.E. di San Marcello Pistoiese e presso la sede del GAL MontagnAppennino a Borgo a Mozzano) oppure online: 10 appuntamenti tra gennaio e aprile 2026 per un totale di 64 ore di lezione. Durante il percorso i partecipanti saranno accompagnati da esperti in un viaggio progressivo che va dall’analisi dei bisogni del territorio alla progettazione sociale, fino alla valutazione dell’impatto e alle strategie di finanziamento.
Saranno affrontati temi chiave come: i modelli di business, la comunicazione e il community building, il quadro giuridico, fiscale e contabile, il project management e la progettazione, la valutazione dell’impatto sociale, il fundraising e l’accesso al credito.
Le aree montane italiane vivono oggi un profondo paradosso: territori straordinariamente ricchi di potenziale umano, culturale e naturale vengono spesso percepiti esclusivamente attraverso la lente del turismo stagionale o, nel peggiore dei casi, come luoghi inesorabilmente destinati all’abbandono. Tuttavia, sta emergendo una nuova consapevolezza che vede nelle "aree interne" non un peso, ma un laboratorio di innovazione sociale d'avanguardia.
L’iniziativa "Scuola di Montagna" nasce esattamente per rispondere a questa sfida, proponendo percorsi di alta formazione capaci di trasformare le fragilità territoriali in ecosistemi di innovazione. "Fare impresa sociale in montagna" rappresenta un investimento strategico che non punta su infrastrutture fisiche, ma sul capitale umano. Attraverso 64 ore di formazione e la collaborazione tra attori di prestigio come la Fondazione Caript, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ANCI Toscana e il GAL MontagnAppennino, si sta costruendo una nuova classe dirigente territoriale.
L'implementazione tecnica a cura dello Yunus Social Business Centre e della Fondazione PIN garantisce un rigore accademico che culminerà il 10 aprile 2026 con il "Pitch delle idee imprenditoriali", momento in cui la teoria diventerà impresa.
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