In occasione del Darwin Day 2026, il Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Firenze propone un ricco programma di incontri e visite guidate dedicati al tema dell’evoluzione, delle migrazioni e dell’esplorazione scientifica, rivolto a un pubblico ampio e interdisciplinare. Le iniziative si svolgeranno tra giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2026, coinvolgendo alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’Ateneo fiorentino e dei suoi musei, con l’obiettivo di offrire occasioni di approfondimento scientifico e divulgativo, intrecciando biologia, antropologia, storia della scienza e patrimonio museale.
Il programma si apre giovedì 12 febbraio alle ore 10.30, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze (Piazza San Marco 4), con la conferenza “Homo sapiens, una specie migrante”, tenuta dal prof. Guido Barbujani, tra i più autorevoli genetisti ed evoluzionisti italiani. L’incontro, preceduto dai saluti istituzionali della Rettrice Alessandra Petrucci e del Presidente del Sistema Museale di Ateneo David Caramelli, offrirà una riflessione scientifica sul ruolo delle migrazioni nella storia evolutiva dell’essere umano, contribuendo a una lettura consapevole e attuale del nostro passato e del nostro presente.
Nel pomeriggio della stessa giornata, il Darwin Day prosegue con due appuntamenti dedicati al tema delle esplorazioni scientifiche. Alle ore 15.30 è in programma la visita guidata “L’evoluzione delle esplorazioni” presso le serre dell’Orto Botanico (via P. A. Micheli 3), seguita, alle ore 17.30, da un incontro in Erbario (via G. La Pira 4), che permetterà ai partecipanti di approfondire il valore storico e scientifico delle collezioni botaniche come strumenti fondamentali per la conoscenza della biodiversità.
Il ciclo di eventi si conclude venerdì 13 febbraio 2026 con una doppia visita guidata, alle ore 17.00 e alle 18.00, alla mostra “Nelle foreste di Borneo. Viaggio di Odoardo Beccari nelle terre del Rajà Bianco”, ospitata presso il Museo La Specola (via Romana 17). L’incontro, condotto dai curatori della mostra, offrirà uno sguardo approfondito sulle esplorazioni ottocentesche e sulla figura di Odoardo Beccari, restituendo il contesto scientifico e culturale delle grandi spedizioni naturalistiche.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; per alcune attività è necessaria la prenotazione, in particolare per gruppi e visite guidate.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili tramite il Sistema Museale di Ateneo (tel. 055 2756444 –
Con questo programma, il Darwin Day 2026 si conferma un’occasione preziosa per riflettere sul significato dell’evoluzione come processo dinamico e continuo, capace di unire scienza, storia e società.

