Dal 12 al 16 maggio 2026, il Dipartimento di Architettura (DIDA) ed il Polo di Prato dell’Università di Firenze insieme alla Fondazione Gori-Celle accolgono studenti e ricercatori provenienti da diverse università europee per un workshop intensivo dedicato alla creatività ambientale. L'iniziativa, sostenuta dall'alleanza EUniWell, esplora il legame tra progettazione sostenibile e patrimonio artistico-scientifico.
Il territorio toscano torna a farsi laboratorio a cielo aperto grazie al programma "Environmental Creativity". Un’iniziativa di ampio respiro che unisce design, arte ambientale e scienze naturali, sotto l’egida di EUniWell, la rete universitaria europea dedicata al benessere.
Il programma si apre martedì 12 maggio presso la Fondazione Gori - Collezione Celle di Santomato (PT). La scelta di Celle non è casuale: la Fondazione Gori-Celle rappresenta uno degli esempi più importanti al mondo di integrazione tra arte contemporanea e paesaggio, un luogo dove la "creatività ambientale" non è solo un concetto teorico, ma un'esperienza immersiva. Dopo i saluti di Giuseppe Lotti (UNIFI), Francesco Cantini (UNIFI), Barbara Valtancoli (UNIFI) e Daniela Toccafondi (Fondazione PIN). Si terrà la visita guidata condotta da Stefania Gori e Miranda MacPhail. In seguito, i lavori entreranno nel vivo con il seminario di Jacopo Ammendola (UNIBZ / Studio Orizzontale), progettista noto per l'approccio collaborativo e la sensibilità verso le dinamiche spaziali collettive.
La seconda giornata (13 maggio) sposterà il baricentro dell’attività a Firenze. I partecipanti visiteranno il Museo della Specola e il Museo di Antropologia ed Etnologia. Questo passaggio sottolinea la volontà del corso di non limitare il design alla pura estetica, ma di nutrirlo attraverso la comprensione profonda della natura e dell'evoluzione umana, culminando con una sessione presso l’Orto Botanico.
Le giornate centrali del 14 e 15 maggio vedranno il gruppo di lavoro impegnato in sessioni di workshop intensivo presso le sedi storiche di Santa Verdiana e Santa Teresa del DIDA. Sotto la guida di Jacopo Ammendola e dei tutor Francesco Cantini, Elisa Matteucci e Giulia Pistoresi, i partecipanti svilupperanno i progetti avviati durante la prima giornata. L'obiettivo è tradurre gli stimoli ricevuti tra Prato e Firenze in proposte concrete che sappiano rispondere alle sfide della sostenibilità e del benessere sociale, in linea con gli obiettivi di Erasmus+ e della rete EUniWell.
Il percorso si concluderà sabato 16 maggio nuovamente alla Fondazione Gori Celle. Qui, in un momento di confronto pubblico e Q&A, i gruppi presenteranno i risultati del loro lavoro. Sarà l’occasione per testare la validità delle idee progettuali in un contesto reale, a stretto contatto con gli spazi che hanno ospitato le opere di artisti del calibro di Robert Morris o Daniel Buren.
Scopri di più sul progetto: https://www.euniwell.eu/what-we-offer/courses-and-training/environmental-creativity-bip

