Durante la cerimonia di premiazione il Rettore dell'Università di Firenze, Luigi Dei, annuncia il rinnovo della convenzione con il PIN.
“Un consistente incremento finanziario volto a rinsaldare il legame fra l’Università di Firenze e la realtà più importante e significativa del suo decentramento”. Con queste parole il rettore Luigi Dei ha annunciato un nuovo impegno dell’Ateneo fiorentino verso il Polo Universitario di Prato in vista del rinnovo, oramai prossimo, della convenzione con il PIN. L’annuncio è avvenuto nel corso della cerimonia di premiazione della XIV edizione del premio di studio “Alberto Bardazzi” che si è svolta mercoledì 4 ottobre presso la sede del PIN in Piazza Ciardi.
“In particolare – ha precisato il rettore – ci faremo carico di un sostegno importante per la biblioteca e andremo verso la creazio ne di un servizio integrato di segreterie didattiche fra quelle del Pin e quelle del Polo Scienze Sociali di Novoli, del Polo scientifico tecnologico di Sesto fiorentino, del Disegn Campus di Calenzano”.
Nel corso della mattinata sono intervenuti Maurizio Fioravanti, presidente del PIN, Sauro Settesoldi, presidente del Rotary Club Prato “Filippo Lippi” e Beatrice Bardazzi, moglie di Alberto Bardazzi. Nel corso della cerimonia sono stati proclamati i vincitori della XIV edizione del premio di studio “Alberto Bardazzi”. Si tratta di Marta Pascale, laureata in Giurisprudenza, e di Niccolò Zagli, laureato in Scienze fisiche e astrofisiche, che hanno ricevuto un riconoscimento del valore di 5.000 euro ciascuno. La commissione del premio, istituito in ricordo della figura del giovane imprenditore tessile pratese, ha riservato inoltre una menzione di merito ad altri 14 giovani laureati. Sono pervenute per questa XIV edizione 73 candidature.
Nel corso della cerimonia hanno preso la parola i vincitori della precedente edizione del premio e l’architetto Marco Holm che tenuto un intervento dal titolo “Le vele del Millennium”.
Profilo dei vincitori:
Marta Pascale si laurea con lode in Giurisprudenza, presso l’Università di Firenze, il 16 aprile 2018, con una tesi dal titolo “Il principio del ne bis in idem sostanziale nel sistema penale italiano e nel diritto europeo”. Nell’elaborato di tesi ha affrontato le problematiche connesse al principio del ne bis in idem sostanziale nel sistema penale. Letteralmente la locuzione latina si traduce con ‘non due volte per la medesima cosa’ ed è il principio secondo cui non si può essere giudicati due volte per il medesimo reato. Pascale attualmente svolge tirocinio presso la Corte d’Appello di Firenze e pratica presso uno studio di Avvocati. Il suo obiettivo professionale è quello di diventare magistrato e di servire lo Stato e le Istituzioni.
Niccolò Zagli si laurea con lode in Scienze fisiche e astrofisiche, presso l’Università di Firenze, il 24 novembre 2017, con una tesi dal titolo “Oscillazioni di taglia finita ed effetti di amplificazione in un modello stocastico di dinamiche neurali”. La tesi verte sullo studio di un modello di interesse per le neuroscienze ed indaga un sistema di neuroni inibitori ed attivatori distribuiti su rete, individuando un fenomeno di organizzazione collettiva con valenza Generale. Si tratta di un fenomeno decisamente interessante per le sue implicazioni di carattere fondamentale, oltre che per le potenziali ricadute applicative. Il risultato dello studio è stato pubblicato su una importante rivista scientifica di settore. Zagli attualmente svolge un dottorato di ricerca di 4 anni presso l'Imperial College di Londra e continua a collaborare con il gruppo in cui è nato il suo studio di tesi presso l’Università di Firenze.
Durante la cerimonia sono stati menzionati pubblicamente i candidati più meritevoli tra coloro che hanno presentatao domanda all'edizione 2018 (Elenco menzionati in pdf).
Fonte: Sito web dell'Università di Firenze (https://www.unifi.it/art-3676-verso-il-rinnovo-della-convenzione-con-il-pin.html)

