Sono due laureati magistrali dell'Ateneo f.no cui andrà un riconoscimento del valore di 5000 Euro ciascuno.
Si chiamano Martina Lenzuni e Francesco Maffii i vincitori della XVI edizione del premio di studio “Alberto Bardazzi”, istituito presso il Polo Universitario di Prato in memoria della figura del giovane imprenditore pratese scomparso sedici anni fa e destinato a due laureati magistrali presso l’Ateneo fiorentino nell’anno accademico 2018/19. Lenzuni, laureata in Biotecnologie molecolari, e Maffii laureato in Politica, Istituzioni e Mercato, riceveranno un riconoscimento del valore di 5.000 euro ciascuno.
La proclamazione è avvenuta stamani nel corso della cerimonia a distanza a cui hanno preso parte il rettore Luigi Dei, il presidente del Pin Daniela Toccafondi, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, il presidente del Rotary Club Prato “Filippo Lippi” Paolo Gentili, la Sig.ra Beatrice Bardazzi, moglie di Alberto. A seguire, si è tenuta la proclamazione dei vincitori della sedicesima edizione da parte del coordinatore della commissione del premio Maurizio Fioravanti. Nel corso della cerimonia sono intervenuti per una testimonianza anche i vincitori della passata edizione Stella Pantella e Daniele Mazierli.
Il premio, promosso dalla sede universitaria pratese, grazie al finanziamento della famiglia Bardazzi e del Rotary Club Prato “Filippo Lippi”, viene assegnato a un candidato del settore Technologies (Scuola di Agraria, Ingegneria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Scienze della Salute Umana) e a un laureato dell’area Humanities (Scuole di Architettura, Economia, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze Politiche e Scienze Umanistiche e della Formazione) presso l’Università di Firenze.
La commissione ha riservato inoltre una menzione di merito ad altri 22 giovani laureati. Sono pervenute per questa edizione 146 candidature: 82 per l’area Humanities e 64 per l’area Technologies.

