Per il ciclo "A lezione di teatro. Colloqui amichevoli con grandi interpreti della scena", Teresa Megale, docente di Storia del Teatro contemporaneo, intervista Licia Maglietta.
Link diretto su youtube: https://youtu.be/7vLOYuycw8A
Il progetto
A lezione di Teatro è un progetto realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze, nell’ambito del Bando Nuovi Pubblici, a cura della Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio diretta da Teresa Megale, in collaborazione con Atto Due.
La compagnia teatrale universitaria “Binario di Scambio”
Nata presso il Polo Universitario di Prato come attività sperimentale degli studenti dei Corsi di Laurea in Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell’Arte e dello Spettacolo e in Scienze dello Spettacolo, la Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio è un laboratorio aperto a tutti gli iscritti dell’Ateneo Fiorentino per metterne a frutto inclinazioni artistiche e talenti. >> Scopri di più
Licia Maglietta
Attrice polivalente nel campo del teatro, del cinema, della tv, regista, drammaturga, scenografa. Ha cominciato la sua carriera teatrale nel gruppo “Falso Movimento”, dando vita con altri alla compagnia “Teatri Uniti” (Seconda generazione, 1988; L'uomo dal fiore in bocca, 1990; Rasoi e insulti al pubblico, 1991; Riccardo II, 1993). A teatro ha lavorato con Carlo Cecchi, Elio De Capitani, Mario Martone, per poi passare a interpretare uno spettacolo tutto suo, Delirio amoroso (1995), nato dall'incontro con la poetessa Alda Merini. Negli anni Novanta ha interpretato diversi film diretti da Mario Martone, Claudio Camarca e Silvio Soldini. Con Pane e tulipani (1999), diretto da Soldini, vince nel 2000 il premio David di Donatello come miglior attrice protagonista. Dopo aver interpretato alcuni film per la tv, nel 2009 porta in tournée in varie città italiane lo spettacolo, di cui firma anche la scenografia e la regia, Manca solo la domenica, accompagnata da Vladimir Denissenkov, riproposto in numerose repliche per diverse stagioni sia in Italia che in Spagna. Ha diretto spettacoli tratti dalle opere di Silvana Grasso (Manca solo la domenica)e di Clotilde Marghieri (Amati enigmi). Ha interpretato Emma Carelli nel docu-film La primadonna, diretto da Tony Saccucci, Nastro d’argento 2020.

