Portare l’innovazione delle tecnologie digitali alle piccole e medie imprese del distretto tessile-moda pratese ed avvicinare la ricerca al mondo produttivo. È questo l’obiettivo del progetto Prisma – Prato Industrial Smart Accelerator, la Casa delle tecnologie emergenti, presentato ieri (21 gennaio) e finanziato dal bando per l’innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico.
Prato è stata l’unica città non capoluogo di regione su cinque ad aggiudicarsi il finanziamento del MISE con questo progetto ambizioso. La missione di PRISMA infatti è favorire la trasformazione digitale delle imprese tessili, attraverso progetti di ricerca e sperimentazione congiunta con l’università e i centri di ricerca, per portare allo sviluppo di nuove soluzioni basate su tecnologie emergenti: Internet delle Cose, Intelligenza Artificiale, Blockchain e 5G.
Il progetto, promosso dal Comune di Prato in collaborazione con con università e centri di ricerca, avrà due sedi funzionali: all'interno del PIN, dove troveranno spazio i laboratori, l'area start up e formazione, e nell'ex-Creaf di via Galcianese, dove si collocherà lo spazio dimostrativo di contaminazione della Cte.
Prisma è realizzato dal Comune di Prato in collaborazione con il PIN - Polo Universitario “Città di Prato”, il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Firenze, l'Istituto Nazionale di Ottica del Cnr, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana e Estracom, che co-finanzierà il progetto realizzando la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner di progetto.
Le università e i centri di ricerca che partecipano al progetto coinvolgeranno le imprese del distretto nelle attività di trasferimento tecnologico attraverso lo sviluppo di progetti congiunti cui si giungerà attraverso percorsi di ascolto e formazione. Spazi di innovazione (laboratori fisici, tecnologici, concettuali) e di contaminazione (spazi dimostrativi delle tecnologie), verranno messi a disposizione delle imprese per far incontrare le competenze dei ricercatori con i bisogni degli imprenditori nei settori più strategici per l'economia.

