Si chiamano Andrea Vannini e Isabel Ventisette i vincitori della diciannovesima edizione del premio di studio “Alberto Bardazzi”, istituito presso il PIN Polo Universitario di Città di Prato e destinato a due laureati magistrali presso l’Ateneo fiorentino nell’anno accademico 2021/22. Sono stati 123 i partecipanti al bando di questa edizione.
Vannini, laureato in Scienze storiche, e Ventisette, laureata in Ingegneria Biomedica, riceveranno un riconoscimento del valore di 5mila euro ciascuno.
La proclamazione è avvenuta stamani nel corso della cerimonia. Sono intervenuti la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, la presidente del PIN Daniela Toccafondi, il presidente del Rotary Club Prato “Filippo Lippi” Marco Giusti e Beatrice Bardazzi, moglie di Alberto Bardazzi. Erano presenti anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni e l'assessore all'Università e alla ricerca del Comune di Prato Gabriele Bosi. Nel corso della cerimonia hanno portato la loro testimonianza anche i vincitori della passata edizione. Infine, ha preso la parola Alberto Bocini, docente presso la Scuola di Alti Studi Musicali di Ginevra.
Il premio, promosso dall’Ateneo fiorentino, grazie al finanziamento della famiglia Bardazzi e del Rotary Club Prato “Filippo Lippi”, viene assegnato a un candidato del settore Technologies (Scuole di Agraria, Ingegneria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Scienze della Salute Umana) e a un laureato dell’area Humanities (Scuole di Architettura, Economia, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze Politiche e Scienze Umanistiche e della Formazione) presso l’Università di Firenze.
Oltre a decretare i vincitori, la commissione ha riservato una menzione di merito ad altri 8 giovani laureati. Sono pervenute per questa edizione 123 domande che risultano così suddivise: 53 per la categoria Humanities e 70 per l’area Technologies.
PROFILO DEI VINCITORI DELLA 19ESIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ALBERTO BARDAZZI”
Andrea Vannini si è laureato in Scienze Storiche con 110 e lode con una tesi di laurea dal titolo: “Contemne te ipsum: il significato della povertà in alcuni autori francescani del Duecento”. Si propone di proseguire gli studi attraverso un dottorato di in Studi Storici presso l’Università di Firenze con un progetto di ricerca dedicato all’ordine dei Frati Minori, indagando in particolare come questo sopravvisse alle condanne di Giovanni XXII.
Isabel Ventisette si è laureata in Ingegneria Biomedica con 110 e lode con una tesi di laurea dal titolo: “Sviluppo e ottimizzazione di un bioinchiostro per la stampa 3D di hiPSC-CM” Dopo la laurea ha collaborato con un assegno di ricerca presso un laboratorio di Ingegneria Tissutale dell’Ateneo fiorentino, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria Industriale, di medicina Sperimentale e Clinica e il LENS (Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare) allo scopo di sviluppare organoidi cardiaci tramite biostampa 3D.
MENZIONI DI MERITO
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COGNOME |
NOME |
LAUREA IN |
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CAMELLATO |
ARIANNA |
PROGETTAZIONE DELL’ARCHITETTURA |
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CAPELLI |
CHIARA |
BIOTECNOLOGIE PER LA GESTIONE AMBIENTALE |
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CARELLA |
SONIA |
PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE E NEUROPSICOLOGIA |
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FARNE’ |
NICOLO’ |
POLITICA ISTITUZIONI E MERCATO |
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FINOCCHI |
ALICE |
STATISTICA AND DATA SCIENCES |
|
PRETI |
NICCOLO’ |
SCIENZE FISICHE E ASTROFISICHE |
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RAGGI |
MARIA |
GIURISPRUDENZA |
|
SORINI DINI |
DANIELA |
MEDICINA E CHIRURGIA |

