L'Archivio Multimediale degli Attori Italiani (AMAtI), laboratorio attivo presso il PIN di Prato e diretto dalla Prof.ssa Francesca Simoncini insieme al Prof. Siro Ferrone, è stato insignito del Premio UBU 2023 nella sezione "Progetti speciali". Nella motivazione si legge:" ... AMAtI è così diventato, oggi, uno strumento prezioso e unico per l’intera comunità teatrale ... con 316.498 record recanti informazioni su spettacoli, compagnie e interpretazioni ... "
Questa la motivazione ufficiale del riconoscimento:
"AMAtI – Archivio Multimediale degli Attori Italiani, direzione di Siro Ferrone e Francesca Simoncini, Università di Firenze
Il progetto è stato fondato oltre 25 anni fa da Siro Ferrone, studioso riconosciuto a livello internazionale per aver messo in evidenza il genio attoriale italiano, percorrendone la storia dal Rinascimento all’età contemporanea. AMAtI è così diventato, oggi, uno strumento prezioso e unico per l’intera comunità teatrale. Attualmente contiene 316.498 record recanti informazioni su spettacoli, compagnie e interpretazioni e 715 voci biografiche originali collegate a file multimediali (immagini, testi, brani audio e video). L’attore, corpo del teatro, è indagato in ogni sfaccettatura, in un reticolo di dati, approfondimenti e analisi che fanno di questo immenso archivio multimediale fruibile in rete una fonte irrinunciabile cui studiose, studiosi e appassionati possono attingere"
I prestigiosi premi Premi UBU
Fondato dal critico e editore teatrale Franco Quadri nel 1978, il Premio Ubu è storicamente un riconoscimento dallo sguardo lungo, che cerca di individuare non solo il meglio che c’è, ma quello che verrà, aprendosi alle nuove prospettive. Oggi curato dall’Associazione Ubu per Franco Quadri (dal 2012) è suddiviso in circa quindici categorie, che vengono perfezionate periodicamente a seconda dei mutamenti della scena – dallo Spettacolo dell’anno (di teatro e di danza) a regia, attori, drammaturgia, fino ai Premi Speciali – è definito a più voci “l’Oscar del teatro italiano”.
Il trofeo cambia a seconda delle edizioni, talvolta coinvolgendo artisti nella realizzazione; nelle ultime edizioni l’Ubu è tornato ad adottare la Coppa da competizione sportiva, come fu alle origini del Premio. I vincitori sono determinati dagli esiti di una consultazione referendaria tra più di sessanta critici e studiosi teatrali italiani. La votazione si svolge via mail in due fasi, dapprima l’invio delle preferenze da parte di ogni votante, poi il ballottaggio. Ad uso dei referendari, viene compilato annualmente il database che raccoglie (senza selezione) tutti gli spettacoli prodotti e presentati in prima nazionale in Italia nel corso di una stagione teatrale, il cui periodo è definito tra il 1° settembre dell’anno precedente e il 31 agosto dell’anno in corso (fa eccezione l’edizione 2021 che ha carattere biennale).
Riferimenti
- Sito web: https://amati.unifi.it/
- Pagina web su sito PIN: https://www.pin.unifi.it/laboratori/amati
- Pagina Premi UBU 2023: https://www.premiubu.it/i-vincitori-2023/

