Si è svolta il mercoledì 24 gennaio in aula magna M. Fioravanti del PIN la conferenza sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle e per le città.
Il seminario, organizzato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, in collaborazione con gli Ordini degli Architetti di Prato e Firenze, era valido anche per l’accreditamento formativo degli ordini professionali degli architetti. Il tema, attualissimo, è stato quello dell’impatto dell'Intelligenza Artificiale (AI) nelle e per le città e di come I futuri cambiamenti incideranno nella vita dei futuri progettisti. La conferenza ha voluto riflettere su alcune prospettive critico-cognitive per riformulare l'approccio di ricerca sul tema e fornire alcuni spunti di lavoro nel campo della pianificazione alle prese con l'incertezza nel nuovo regime climatico. Numerosi esperti sono intervenuti.
La conferenza ha preso il via alle ore 9:00 con i saluti istituzionali di Daniela Toccafondi, Presidente del PIN Polo Universitario Città di Prato, Giuseppe de Luca, Direttore del Dipartimento di Architettura (con delega ai saluti istituzionali della Rettrice dell’Università di Firenze), Daniela Poli, Presidente Corso di Studi in Pianificazione e Progettazione della città del territorio, Scuola di Architettura, Università di Firenze, Valeria Lingua, Presidente Corso di Studi in Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio, Scuola di Architettura, Università di Firenze, Stefano Borgo, Coordinatore Lab of Applied Ontology - CNR-ISTC, Trento, Andrea Crociani, Ordine degli Architetti della Provincia di Firenze, Lulghennet Teklè, Presidente Ordine degli Architetti della Provincia di Prato.
Ha introdotto il tema, le domande, le ragioni e la struttura della conferenza, Camilla Perrone, Università di Firenze, che poi ha condotto la prima sessione della mattina (10:00-13:00) dal titolo “Approcci di ricerca all'Intelligenza Artificiale”, con I seguenti interventi: Approccio semantico-cognitivo, di Stefano Borgo CNR-ISTC, Trento; Approccio data driven, di Paolo Nesi, Chair di Snap4City: Smart aNalytic APP builder for sentient Cities and IOT) - Università di Firenze, e Vittorio Loreto, Università La Sapienza, Roma; Approccio ibrido, Antonio M. Rinaldi, Università Federico II Napoli e Alessia Calafiore, University of Edinburgh; conclusioni della prima sessione di Dino Borri, Politecnico di Bari. Ha introdotto e moderato la seconda sessione (14:30-17:00) dal titolo “Quale Intelligenza Artificiale per la pianificazione: opportunità e criticità”, Claudio Saragosa, Università di Firenze, che prevede l’intervento Intelligenza artificiale e pianificazione di Grazia Concilio, Politecnico di Milano. Alle 15.30 hanno partecipato alla tavola rotonda: Gherardo Chirici, Carlo Pisano, Francesco Alberti, Fabio Lucchesi, Università di Firenze, Docenti presso la Sede di Prato; Rossella Stufano Melone, Politecnico di Bari; Cristina Martelli, Coord. Lab PIN MOSIS, PIN Prato; Daniele Verdesca, Architetto, promotore di Smart Ark Academy nazionale per giovani professionisti. Ha moderato e concluso l’ultima sessione (17.15-18.45) dal titolo “Quale etica per l'Intelligenza Artificiale - Dialogo tra voci discordanti nel campo dell'etica e degli impatti dell'Intelligenza Artificiale”, Daniela Poli, Università di Firenze. Sono intervenuti: Andrea Simoncini, Università di Firenze; Eugenio Mazzarella, Università degli Studi di Napoli Federico II; Luciana Lazzeretti, Università di Firenze. Saluti conclusivi di Valerio Barberis, Assessore all'Urbanistica, Ambiente e Economia Circolare del Comune di Prato.

