Si è appena concluso, presso il Centro Rogers di Scandicci, l’evento annuale del Laboratorio PIN Fashion for Future, il cui responsabile scientifico è il Prof. Romeo Bandinelli. L’evento è stato organizzato da PIN (Polo Universitario della Città di Prato) in collaborazione con MITA (Made In Italy Tuscany Academy) e con MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), con il patrocinio di Comune di Scandicci e Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Firenze.
Fashion for Future nasce dalla collaborazione tra l'Università di Firenze, attraverso i Dipartimenti di Ingegneria Industriale, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione ed il Dipartimento di Architettura, la Fondazione ITS MITA, il PIN di Prato e le software house Remira Italia, Deda Stealth e Temera. L'obiettivo è quello di creare una rete di competenze multidisciplinari per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative per il settore della moda. Oltre che dai partner Remira Italia, Deda Stealth e Temera, l’evento annuale 2024 è promosso dagli sponsor premium Centric Software e Copyworld e dagli sponsor Eurysco, Securcrea e Surge.
L’industria della moda, in costante evoluzione, richiede soluzioni innovative per mantenersi competitiva. Il Progetto Fashion For Future è il risultato della collaborazione tra ricercatori, accademici, manager e imprenditori del settore fashion e tech, che mira a fornire risorse tecnologiche essenziali per l’eccellenza e la sostenibilità delle aziende di moda. Nei due giorni dell’evento verranno affrontati temi quali la Trasformazione Digitale e la Sostenibilità attraverso le voci di esponenti industriali e del mondo accademico.
La prima mattinata (17 ottobre) si è concentrata sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella rivoluzione dei processi moda. Enrico Frascari ha illustrato come l’Intelligenza Artificiale (IA) sta aprendo nuove frontiere per le imprese contemporanee, mentre Marco Becattini e Rachele Didero hanno parlato delle ripercussioni dell’IA sul ciclo di vita della moda e sulla tutela dell’identità umana nell’era digitale. Nel pomeriggio, Karinna Grant ha trattato le opportunità emergenti di valore, subito dopo si è tenuta una tavola rotonda sulla Digital Transformation. In chiusura, Vincenzo Santalucia insieme a Leonardo Giliberti hanno presentato le innovazioni che connettono il mondo della moda a quello del gaming.
Il secondo giorno (18 ottobre) dedicato alle strategie per una moda sostenibile, ha visto gli interventi di Hakan Karaosman, Daniela Ferroni, Romain Carrere e Piero De Sabbata che hanno affrontato l’importanza della tracciabilità e dell’etica nelle catene di approvvigionamento, a seguire una tavola rotonda sul Digital Product Passport. Il pomeriggio ha visto inoltre la presenza di una sessione dedicata ai progetti MICS del partenariato esteso del Made in Italy in cui l’Università di Firenze è responsabile di progetto, con la partecipazione dei professori Massimo Bonini, Gianni Campatelli, Elisabetta Cianfanelli, Paolo Franzo, Debora Giorgi, Massimo Innocenti, Giuseppe Lotti e Filippo Visintin. L’evento ha permmesoo anche momenti di networking ed un workshop, a numero chiuso, dedicato alla gestione del tempo tenuto da Marta Alcini.
Per maggiori informazioni sul Laboratorio Fashion For Future e sulle sue attività, si può visitare il sito web ufficiale: https://www.fashionforfuture.it.
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