E' stato presentato il 24 Ottobre 2024 presso Palazzo Bastogi della Regione Toscana il Progetto SOFIG di cui PIN è capofila con due laboratori. Il progetto è stato illustrato dalla Dott.ssa Chiara Vita (Responsabile di Progetto), del Lab QuMAP e dai Proff. Andrea Belletti e Andrea Marescotti del Lab LEAAR.
Il progetto "SOFIG - La sostenibilità nelle filiere dei prodotti DOP e IGP della Toscana: condivisione di buone pratiche e accountability" è finanziato dalla Regione Toscana con la misura CSR 2023-2027 - Intervento SRG09 - Annualità 2024 “Cooperazione per azioni di supporto all’ innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare”. SOFIG mira ad individuare buone pratiche relative alla sostenibilità delle filiere agroalimentari per l'implementazione di disciplinari di prodotti DOP e IGP, anche attraverso la valorizzazione di sottoprodotti delle varie filiere coinvolte. I partner di progetto sono dislocati in tutto il territorio toscano e in particolare sono: Associazione QUORE Qualità e Origine Rete Toscana DOP IGP, Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine di Oliva Toscano I.G.P, Consorzio Tutela Pecorino Toscano D.O.P., Gruppo Mauro Saviola srl, I.S.I.S. Leopoldo II di Lorena ed avvalendosi della consulenza di Sandro Pagnini.
LEAAR - Laboratorio Economia Agricola Agroalimentare Rurale
Il laboratorio svolge analisi di filiera, sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari; organizzazione economica dei produttori agricoli e rapporti tra imprese; Analisi delle forme di commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari; modalità innovative e forme di filiera corta; Qualità dei prodotti agroalimentari e impiego di strumenti di gestione e di differenziazione della qualità; marchi collettivi; indicazioni geografiche; certificazioni; Diversificazione delle aziende agricole; agriturismo, turismo rurale, attività didattiche.
Il Laboratorio QuMAP - Qualità delle Merci e Affidabilità del Prodotto
Il lab svolge la sua attività di ricerca nei seguenti ambiti: analisi del processo produttivo, utilizzo e controllo delle merci; applicazione di modelli di economia circolare attraverso il riciclo dei materiali, sostituzione dei prodotti e processi più inquinanti o meno efficienti, e riutilizzo degli scarti come materie prime seconde; ottimizzazione dei processi con l'aumento delle rese di prodotti finiti; caratterizzazione e certificazione di prodotto e/o processo e la tutela delle biodiversità tipiche nel settore agro-alimentare.
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