Si è svolto il 14 febbraio presso l’Aula Magna PIN Polo di Prato dell’Università di Firenze l’evento conclusivo del Laboratorio Prato Ready, nato dalla volontà dell'Università di Firenze di proporre un insegnamento integrato, multidisciplinare, incentrato sulla costruzione di una città contemporanea ripensata alla luce della crisi climatica in atto e alla progressiva riduzione delle risorse energetiche.
Nel corso del pomeriggio è stata inaugurata la mostra dei progetti sviluppati dai 4 laboratori progettuali dei Corsi di Laurea Magistrali in Architettura e Pianificazione. Il sistema di Laboratori Prato Ready racconta i risultati dei progetti sviluppati dal Laboratorio Architettura e Città e l’Architecture and Town Lab del Corso di Laurea Magistrale in Architettura, il Laboratorio per la resilienza e metabolismi urbani e il Laboratory of Urban Metabolism and Resilience del Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione e Progettazione per la Sostenibilità Urbana e Territoriale, oltre al Seminario Tematico: Rethinking the historic blue lines in a climate neutral perspective for european cities.
Durante l'evento, coordinato dal professor Carlo Pisano, sono stati presentati i migliori progetti che hanno affrontato la rigenerazione urbana, architettonica e paesaggistica dell’area a nord della città di Prato, che dal centro storico si estende lungo il fiume Bisenzio fino al Salto del Cavalciotto, perno di un sistema di gestione delle acque ormai millenario. L’area rientra in un ampio programma di rigenerazione che prevede la riapertura del Gorone che dal Cavalciotto arriva a piazza del Mercato nuovo, nelle immediate vicinanze del PIN. A partire dagli stimoli progettuali avanzati dagli studenti, un nutrito gruppo di docenti dell'Ateneo fiorentino, di esponenti della vita politica e amministrativa locale ed esperti di rigenerazione ha discusso gli esiti progettuali in una prospettiva di neutralità climatica.

