Si è svolto il 9 maggio in aula magna della Fondazione PIN l’evento di presentazione del piano di durata triennale sulle politiche urbane del Comune di Prato. Il progetto è realizzato dal Comune in collaborazione con ARCO della Fondazione PIN, Polo di Prato dell’Università di Firenze, in particolare della sezione del Lab che si occupa di “Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili”.
Il Comune di Prato ha tra i propri obiettivi lo sviluppo e la promozione di politiche urbane del cibo finalizzate alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi alimentari e alla valorizzazione delle filiere produttive locali. L’iniziativa nasce all’interno della strategia di Prato Circular City da parte dell’Assessorato all'Innovazione, Economia Circolare, Sviluppo Economico e Commercio del Comune di Prato. L’Amministrazione intende adottare un approccio strettamente connesso alla comunità, con collegamenti intersettoriali che spaziano dalla salute delle persone alla consapevolezza dei consumi, fino alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. Per raggiungere questi obiettivi, è fondamentale elaborare una strategia e garantire la condivisione del progetto con tutti gli stakeholder di riferimento, attraverso un efficace dialogo sociale. Questo percorso si ispira al Milan Urban Food Policy Pact, un documento sottoscritto da numerose città in tutto il mondo.
A tal fine si prevede di:
- incrementare i momenti di interazione con il gruppo di stakeholder locali (produttori agricoli, trasformatori, mense, mercati, punti vendita, supermercati, associazioni di categoria, cittadini);
- indagare e approfondire i possibili elementi di connessione e sinergia delle politiche urbane del cibo con le attività del progetto Prato Circular City;
- integrare l'attività con progettualità parallele (ad esempio Parco Agricolo della Piana) per massimizzare il risultato a livello locale.
Le politiche urbane del cibo di Prato includono elementi come innovazione circolare, coesione sociale, valorizzazione delle produzioni locali, dei presidi Slow Food, delle filiere locali e della biodiversità. Il percorso avrà durata triennale.
PIN, attraverso il proprio laboratorio ARCO (unità di ricerca su Innovazione circolare e commodity sostenibili) fornirà al Comune di Prato supporto tecnico scientifico nella definizione di un piano di azione per l'implementazione di politiche urbane del cibo, basate sulla sostenibilità, l'innovazione circolare e la coesione sociale.
Le politiche urbane del cibo dovranno soddisfare i bisogni del territorio, favorendo l’introduzione di elementi di circolarità lungo tutto il processo di pianificazione, progettazione e realizzazione. Esse devono risultare pertanto ben aderenti alle caratteristiche e alle esigenze del territorio e del suo sistema produttivo ed essere il risultato di un lavoro condiviso con tutti i soggetti che potenzialmente intervengono in questi processi.
Giovedì 9 maggio, presso l’Aula Magna della Fondazione PIN – Polo universitario di Prato, si è svolto l’evento “Verso le Politiche Urbane del Cibo di Prato”, un’occasione pubblica di confronto tra istituzioni, produttori del territorio e realtà italiane impegnate nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, inclusivi e resilienti.
Dopo i saluti istituzionali della Sindaca di Prato Ilaria Bugetti, dell’Assessora Benedetta Squittieri e della Presidente del PIN Daniela Toccafondi, la mattinata proseguirà con una tavola rotonda che vedrà protagonisti produttori e imprese locali (dal Mercato Terra di Prato al Biscottificio Antonio Mattei) portatori di esperienze concrete di filiera corta, qualità artigianale e valorizzazione delle produzioni tipiche.
A seguire si sono tenuti due interventi di rilievo nazionale e internazionale: Maurizio Martina, Vicedirettore Generale della FAO, ha offerto una riflessione sulle connessioni tra politiche urbane e sicurezza alimentare globale; Marco Ferrero, del Comune di Torino, ha illustrato l’esperienza della città piemontese nell’elaborazione di politiche alimentari urbane attraverso il lavoro del Gruppo Interdipartimentale GIPA.
L’incontro, moderato da Leonardo Borsacchi (ARCO - PIN Università di Firenze), rappresenta un primo passo verso la costruzione partecipata di una strategia alimentare urbana per la città di Prato, capace di integrare sostenibilità, salvaguardia ambientale, inclusione e sviluppo territoriale.

