Vi aspettiamo lunedì 9 giugno (ore 15:30, presso l'Aula Magna della Fondazione PIN) alla presentazione del libro “Ma quale Gen Z?” con la presenza degli autori. Il libro, realizzato con una ricerca sul campo a cui hanno collaborato anche gli studenti dell’Università di Firenze ha permesso di realizzare una mappa dettagliata degli adolescenti e dei giovani adulti italiani.
Durante l’evento verranno presentati anche i progetti degli studenti della Prof.ssa Elisabetta Benelli e della Prof.ssa Laura Giraldi dell’Università di Firenze insieme a quelli della Prof.ssa Annarita Sorrentino dell'Università di Napoli. Questi progetti sono tutti realizzabili e tutti in linea con i bisogni dei giovani emersi dalla ricerca.
Con l’etichetta «Gen Z» si descrive troppo spesso una popolazione composita di ragazze e ragazzi, giovani donne e giovani uomini, che in realtà si differenziano tra loro per caratteristiche assai peculiari, non solo in termini di genere ma anche appunto di età. Sulla base di una ricerca originale e fin qui inedita (realizzata sul campo tra giugno e ottobre 2024, ha coinvolto un solido campione di 4.000 soggetti – circa 1.000 per ognuna delle quattro fasce di età in cui la Gen Z è stata suddivisa), il libro propone una documentata e dettagliata descrizione degli adolescenti italiani che poi diventano giovani adulti. Emerge uno scenario complesso, frastagliato, spesso interpretato alla luce di luoghi comuni. Al ritratto di una generazione monolitica si sostituiscono così quattro «nuclei Z»: gli ExpoTeens (13-15 anni), gli ExperTeens (16-19 anni), i CreActives (20-24 anni) e i ProActives (25-29 anni). Il libro è costruito su questi quattro profili, tra i quali emergono differenze importanti sia nei valori sia nei comportamenti, tra le ansie crescenti dei più giovani e il pragmatismo digitale dei più adulti che affrontano il mercato del lavoro. Differenze che incuriosiscono, sorprendono, ma anche spaventano da un lato un mondo adulto – fatto di genitori e insegnanti – sempre più impreparato nell’affrontare una generazione così variegata, stimolante ma anche problematica e per alcuni aspetti misteriosa; dall’altro un mercato segmentato nel quale il mondo delle imprese deve imparare ad adattare la propria offerta alle specificità di ciascun gruppo.
Linda Gobbi, sociologa specializzata in metodologia della ricerca, nello studio degli indicatori sociali e del data processing, lavora dal 1981 nell’ambito della ricerca sociale e di mercato. Co-fondatrice con Francesco Morace di Future Concept Lab, è consulente di aziende e istituzioni italiane e internazionali. Dal 2005 al 2010 è stata docente a contratto (a Bologna e Buenos Aires) presso il Master in Marketing Research della Facoltà di Statistica dell’Università di Bologna.
Francesco Morace, sociologo e saggista, lavora dal 1981 nell’ambito della ricerca sociale e di mercato. Co-fondatore con Linda Gobbi di Future Concept Lab, è consulente di aziende e istituzioni italiane e internazionali. Dal 2005 al 2020 è stato docente di Social Innovation presso il Politecnico di Milano. Tra i più affermati esperti di tendenze è autore di una ventina di saggi, gli ultimi dei quali tutti editi da Egea. Dal 2012 collabora con la trasmissione Essere e Avere di Radio 24 e con le testate Mark Up e BrandNews.
L’evento, realizzato grazie alla collaborazione di Fondazione PIN, Università degli Studi di Firenze e Gruppo Bibliofili Pratesi Aldo Petri, vuole essere un contributo alla comprensione delle molteplici sfaccettature di una generazione spesso stereotipata, analizzando i suoi reali valori, aspirazioni e visioni del futuro.
Accesso libero - Info:
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