Si terrà dal 21 al 24 marzo Recò il primo Festival di Economia Circolare a Prato - All’interno verrà dedicato uno spazio centrale al tema del turismo circolare e sostenibile.
Per dare un’idea di cosa significhi turismo sostenibile occorre partire da quello “insostenibile”: un turismo di massa, preconfezionato, veloce, impattante per l’ambiente. Il turismo slow e sostenibile è al contrario una filosofia che si traduce nel vivere l’esperienza del viaggio e del soggiorno prendendosi il tempo necessario per apprezzare tutto quello che il luogo visitato può offrire: conoscenza e (ri)scoperta di cibi tipici e a km zero, soggiorno in strutture attente dal risparmio energetico e alla raccolta differenziata, condivisione di valori per un turismo più genuino e in simbiosi con la natura. Per chi viaggia in chiave slow è cresciuta la volontà di andar oltre alla guida turistica, volendo conoscere, prima di acquistare un determinato servizio, l’impatto ambientale di una struttura turistica e la sensibilità ecologica dei gestori o la provenienza e del cibo. Questi temi verranno dibattuti durante la tre giorni del Festival in due incontri che si terranno il 22 e il 23 marzo.
L’incontro del 22 marzo, coordinato dal laboratorio ARCO del PIN – Polo Universitario Città di Prato, si terrà al Salone Consiliare del Comune di Prato e sarà focalizzato sulla sfida del turismo sostenibile e circolare: verranno presentate varie esperienze come quella sviluppata in Piemonte con gli EcoRistoranti e gli EcoAlberghi, quella del turismo accessibile per i disabili in Puglia, lo sviluppo ecoturistico delle zone rurali e montane in Armenia ed altre esperienze nazionali e internazionali di rilievo.
L’incontro del 23 marzo che si terrà al Centro Pecci dalle 10.00 alle 13.00 sarà focalizzato sul cambiamento epocale che si verifica quando etico e utile trovano il loro punto d’incontro nel turismo sostenibile. Emilio Casalini, scrittore e giornalista, coordinerà i lavori durante i quali sarà presentato, a cura del Club Alpino Italiano, l’itinerario della lana e della seta, una nuova, stimolante opportunità per conoscere territori, storie, paesaggi e personaggi che non mancheranno di riservare emozioni a tutti gli amanti dell’outdoor e del cammino a passo lento. I partecipanti saranno invitati alla fine dei lavori a visitare la mostra sul piano operativo della Città di Prato.
Riferimenti
- Sito dell'intero evento http://www.recofestival.it/
- Locandina del 22 marzo (file pdf)

