Si svolge oggi, venerdì 3 aprile, un convegno virtuale nazionale sull’utilizzo degli strumenti digitali per i beni archeologici e architettonici a cui parteciperanno circa 100 ricercatori da tutt’Italia con 18 interventi dei vari gruppi di ricerca. L’evento è a cura del Laboratorio VAST-LAB (http://vast-lab.org/) attivo presso il PIN di Prato.
“Abbiamo organizzato questo convegno anche per dare una risposta forte alla solitudine dei ricercatori, che nella presente situazione rischiano di perdere i contatti con i colleghi. Per esprimere questo concetto usiamo appunto l’hashtag #inThisTogether” dichiara il prof Franco Niccolucci, che ha coordinato l’organizzazione insieme a Roberto Di Giulio e Andrea D’Andrea. “Io sono piuttosto stonato ed è meglio che non canti dal balcone” continua Niccolucci “ma vogliamo dare lo stesso ora un segnale di collaborazione, di continuità e di vitalità in un settore come quello del patrimonio culturale che è di importanza vitale per l’Italia. Non è però solo un flashmob: la ricerca italiana è leader nel campo del digitale applicato alla conservazione e alla comunicazione del nostro patrimonio e abbiamo già programmato come dare un seguito a questo primo incontro”.
Gli interessati possono seguire in streaming il convegno dalle 9 alle 13, collegandosi al sito inceptionspinoff.com, dove possono trovare anche il programma completo. Il supporto tecnico e scientifico è fornito dal progetto europeo Ariadneplus (www.ariadneinfrastructure.eu) guidato dal PIN di Prato, e da Inception (inceptionspinoff.com), una spin-off dell’università di Ferrara nata a seguito di un altro progetto europeo.

