E’ stato firmato venerdì 15 aprile nel Salone consiliare di Palazzo comunale il Protocollo di intesa tra Comune di Prato, Camera di Commercio, PIN Polo Universitario Città di Prato, Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro, Confartigianato Prato, Confesercenti Prato, Confcommercio Prato, Confcooperative Toscana Nord, Legacoop, Cigl Prato, Cisl e Uil per la governance del Next Generation Prato.
Il documento di indirizzo e programmazione approvato e firmato nel luglio 2021 con cui Prato si prepara a recepire i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo documento disegna il futuro della nostra città attraverso 24 schede di progetto che sintetizzano gli interventi tesi a migliorare la qualità della vita, il livello tecnologico del distretto, il lavoro e l’economia. Gli obiettivi sono stati condivisi dall’Amministrazione comunale con associazioni di categoria, sindacati, PIN Polo Universitario Città di Prato, enti pubblici e privati .
Gli stessi soggetti che hanno messo nero su bianco le modalità di accordo e di strategia congiunta per monitorare le varie fasi di attuazione del PNNR e migliorare il coordinamento nella programmazione e nella progettazione operativa con l’obiettivo di intercettare i bandi e le opportunità di finanziamento che si presenteranno, anche al di là del Pnrr: Comune di Prato come ente capofila, PIN – Polo Universitario Città di Prato, Camera di Commercio Pistoia-Prato, Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro, Confartigianato Prato, Confesercenti Prato, Confcommercio Prato, Confcooperative Toscana Nord, Legacoop, Cigl Prato, Cisl, Uil. L’accordo avrà validità di tre anni e sarà rinnovabile per ulteriori due.
Come riporta il documento, il Patto si propone di migliorare il coordinamento nella programmazione e progettazione del Next Generation Prato rispetto ai bandi e alle opportunità di finanziamento che si presenteranno nei prossimi mesi,e di monitorare le varie fasi di attuazione del PNNR. In questo modo
le parti intendono inoltre promuovere quale strumento essenziale del Patto un periodico di coordinamento attraverso il quale realizzare un costante monitoraggio delle opportunità che si presenteranno con particolare attenzione alle 24 schede progetto inserite nella strategia NGP, di realizzare un monitoraggio delle varie fasi di attuazione delle progettualità che coinvolgeranno il Comune di Prato per massimizzare la conoscenza e la condivisione con la città delle varie fasi di realizzazione del PNRR.
Il Tavolo è coordinato dal Comune di Prato e formato dai soggetti individuati dalle parti. Si riunirà periodicamente, almeno una volta ogni due mesi.
Il Comune di Prato si impegna a formalizzare il tavolo di coordinamento e a convocarlo con cadenza bimestrale; a effettuare costante attività di monitoraggio dei bandi e delle opportunità di finanziamento rispetto alle schede progetto inserite nel NGP; a coordinare le singole azioni progettuale in partnership con gli stakeholder coinvolti ai fini di aggiudicarsi il finanziamento, anche con l’ausilio del PIN Polo Universitario Città di Prato che svolge il ruolo di partner tecnico; a comunicare le varie iniziative del tavolo attraverso la piattaforma di Prato Circular City. D’altro canto le parti si impegnano a garantire un rapporto costante con l’Amministrazione comunale per permettere lo scambio di informazioni sulle opportunità di finanziamento relative ai settori individuati come prioritari e strategici per loro, nell’ambito del presente Patto; a mettere a disposizione competenze e personale per raggiungere i fini delle progettualità che li coinvolgono; a individuare nei partecipanti al protocollo i soggetti più vicini per intraprendere forme di dialogo utili alla risoluzione di eventuali criticità da loro rilevate; ad utilizzare le proprie competenze, anche attraverso il trasferimento di conoscenze utili al miglioramento del livello delle progettualità messe in campo, per contribuire al sostegno degli altri firmatari del protocollo nelle eventuali attività di coordinamento; a fornire e rendere fruibili agli altri firmatari del Protocollo i servizi che ogni associazione eroga all’interno della propria struttura, valutando e condividendo di volta in volta e preventivamente le forme, le modalità e gli obiettivi.

