Sull'argomento c'è anche il contributo del laboratorio QuMAP del PIN nell'ultimo articolo pubblicato recentemente dalla rivista internazionale Applied Sciences. L'articolo, dal titolo Healthy Effects of Pomegranate (Punica granatum L.) in Internal Medicine and Dentistry, nasce infatti dalla collaborazione tra la Dott.ssa Chiara Vita (di QuMAP) e ricercatori dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Nell'antichità il melograno veniva considerata una pianta ornamentale, ma oggigiorno numerosi studi scientifici hanno evidenziato le sue proprietà antiossidanti e le inaspettate attività antiradicali, elevandolo al rango di “superfood”.
Il melograno presenta un alto contenuto di sostanze naturali composti bioattivi (NBC) e il suo consumo sembra esercitare numerosi effetti salutari, in particolare, in diverse condizioni patologiche come sindrome metabolica, cancro, nefrolitiasi, infezioni del tratto urinario e malattie neurodegenerative. Inoltre, studi recenti hanno evidenziato la possibile azione benefica del melograno sulla salute orale. Per questi motivi emerge l'utilità del melograno in medicina interna e odontoiatria, un campo di ricerca ancora da esplorare, ma che potrebbe consentire lo sviluppo di terapie naturali e innovative al fine di potenziare le terapie farmaceutiche standard.
L'articolo è consultabile pubblicamente a questo link: https://www.mdpi.com/2076-3417/14/4/1570

