La ricerca, realizzata per la Filcams CGIL di Prato, ha l'obiettivo di descrivere le caratteristiche e le opportunità nel suo bacino di rappresentanza potenziale, analizzando le dinamiche occupazionali e contrattuali tra il 2019 e il 2024. L'analisi mostra che l'economia pratese ha recuperato i livelli pre-pandemici con una crescita occupazionale del +5,8%. Questa vitalità è accompagnata da una trasformazione strutturale, che vede un progressivo passaggio dal "lavoro energetico" (esecuzione fisica) a quello "cognitivo" (basato sulla conoscenza). La crescita è trainata, in particolare, dai Servizi ad elevato valore aggiunto (AVA) e dal Turismo.
Tuttavia, l’economia del lavoro risulta "biforcata": alla maggiore stabilità del comparto AVA si contrappone una diffusa precarietà (alto tasso di tempo determinato, intermittente e part-time involontario) nei servizi operativi e nella ristorazione.
Per affrontare la polarizzazione del bacino di riferimento (lavoro "biforcato"), la Filcams CGIL di Prato è chiamata ad adottare una morfologia della rappresentanza segmentata, adattando strategie e strumenti ai diversi profili di lavoratori. In particolare:
- Per i lavoratori della fascia alta, che producono o applicano conoscenza (come i professionisti dell'area AVA, i consulenti e i progettisti), le strategie rappresentative dovranno privilegiare un approccio comunicativo orizzontale e partecipativo, basato su argomentazioni tecniche e sul confronto paritario, evitando messaggi meramente identitari o rivendicativi. I rappresentanti sindacali saranno chiamati a mobilitare competenze analitiche e conoscenza dei modelli organizzativi e dei sistemi di gestione delle risorse umane, parlando la stessa lingua dei professionisti con processi cognitivi avanzati. Questo gruppo può inoltre agire come una "cerniera culturale", diffondendo visioni innovative verso i settori più tradizionali della categoria.
- Per i lavoratori della fascia più fragile, caratterizzata da precarietà (es. addetti alle pulizie, vigilanza, contratti discontinui), il ruolo della Filcams non potrà limitarsi alla difesa delle condizioni contrattuali minime, ma dovrà avere una funzione di accompagnamento e emancipazione sociale. L'approccio comunicativo dovrà essere capillare, continuo ed empatico, usando linguaggi semplici e assicurando una presenza fisica nei luoghi di lavoro per "rendere visibile l’invisibile".
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