Il progetto, sviluppato in collaborazione con il laboratorio PercLab della Fondazione PIN, ha richiesto oltre un anno di lavoro al fine di creare un ambiente VR educativo. Tra i contenuti realizzati, figurano esperienze immersive che consentono agli studenti di esplorare virtualmente un caseificio, visitare apiari e arnie, o studiare in dettaglio l’anatomia degli animali da stalla.
Attraverso la VR, sarà possibile persino sezionare virtualmente organi e apparati di bovini, equini e suini, garantendo un approccio innovativo e pratico alla didattica.
Si è svolta meroledì 11 la prima giornata di formazione per i docenti dedicata all’apprendimento delle tecnologie di Realtà Virtuale (VR). Questa iniziativa segna l’inizio di un progetto innovativo che porterà i docenti a utilizzare visori VR e una nuova aula appositamente realizzata per introdurre offerte didattiche all’avanguardia. L’aula VR, progettata con arredi e grafiche all’avanguardia, è stata pensata per ospitare esperienze immersive in cui ogni studente, indossando il proprio visore, può condividere l’ambiente virtuale con i compagni e seguire il docente, che ha il controllo completo dell’esperienza formativa. Questa modalità interattiva permetterà alle classi di esplorare concetti complessi in un contesto dinamico e coinvolgente.
Il percorso formativo per i docenti si concluderà a gennaio, momento in cui tutte le classi potranno utilizzare i contenuti didattici sviluppati da PercLab insieme ai loro docenti. L’iniziativa punta a trasformare l’insegnamento, offrendo nuove modalità di apprendimento che uniscono tecnologia e didattica tradizionale, allineandosi alle esigenze di un mondo sempre più digitale. Questo progetto rappresenta un importante passo avanti per l’Istituto Agrario, che conferma il suo impegno verso l’innovazione educativa.

