L’evento si è svolto il 12 febbraio on-line per ricordare la figura di Giovanni Battista Giorgini che aprì la sua dimora per la prima volta a buyer e giornalisti internazionali per lanciare i marchi che avrebbero dettato il gusto dello stile italiano in Usa e quindi nel mondo.
Sarà il primo Centro di Competenza europeo per la conservazione del patrimonio culturale e sarà realizzato da una rete multidisciplinare di esperti di 19 partner, tra cui il PIN, distribuiti in 13 paesi dell’Unione Europea.
Officina Giovani è alla ricerca di 4 ragazzi e ragazze tra i 18 e i 26 anni interessati a collaborare con lo staff alla definizione e implementazione della programmazione culturale da realizzare negli spazi degli Ex Macelli. Candidature entro le 13 del 26 febbraio. E' previsto un compenso di 2 mila euro.
Il programma FAO sul Patrimonio Agricolo Mondiale (GIAHS) - 2° Webinar gratuito finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) all’interno del progetto “Building capacity: corso internazionale avanzato applicativo su Giahs (Globally Important Agricultural Heritage Systems)”
E’ stato presentato ieri - 4 febbraio 2021 - presso la sade del PIN, il libro di Marco Romagnoli dal titolo “Sviluppo economico e governo locale. Il distretto industriale di Prato 1944-2009”. L’evento, che si è svolto in modalità mista, ha visto la partecipazione del Rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei, del Sindaco di Prato, Matteo Biffoni e del Presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli. Hanno commentato il testo i Professori Marco Bellandi, Mario Caciagli e Giampiero Nigro. Ha coordinato Daniela Toccafondi, Presidente del PIN.
Gli studenti sono stati accolti oggi dal Sindaco Matteo Biffoni nel salone consiliare del comune di Prato. In collegamento esterno ha portato i saluti dell'Università di Firenze la Prof.ssa Giorgia Giovannetti, Prorettore alle Relazioni internazionali. Gli studenti resteranno in cittàfino al 4 marzo.
Organizzato dalla Business School Excelia di La Rochelle (Francia), il percorso prevede un periodo di permanenza ed immersione nel settore della moda e del lusso.
Portare l’innovazione delle tecnologie digitali alle piccole e medie imprese del distretto tessile-moda pratese ed avvicinare la ricerca al mondo produttivo. È questo l’obiettivo del progetto Prisma – Prato Industrial Smart Accelerator, la Casa delle tecnologie emergenti, presentato ieri (21 gennaio) e finanziato dal bando per l’innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il Corso, organizzato dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Firenze, inizia oggi, 29 gennaio, e termina il 5 marzo 2021. Con un totale di 56 ore, il corso, che si svolgerà in modalità online, è suddiviso in 6 moduli frequentabili anche singolarmente. Le domande per i singoli moduli possono essere presentate entro una settimana dall'inizio dello stesso.